Pensaci sempre due volte –ripete
spesso la mamma di KrilliX– prima di minacciare tuo marito con un: “Ora basta,
me ne vado!”. C’è sempre il rischio che ti prenda in parola.
E’ accaduto a Enrico
Mentana che evidentemente non ha una mamma altrettanto saggia. Le sue
dimissioni sul caso Eluana hanno fatto scalpore, ma mai quanto la velocità con
cui il suo editore ha colto la palla al balzo, le ha accettate e ha sospeso
Matrix.
KrilliX capisce molto l’incazzatura
che deve essersi preso ieri sera. Ma crede sia un po’ buffo scoprire solo ora
che per Mediaset, tv commerciale per eccellenza, l’informazione sia solo un fastidiosissimo
dazio da pagare e i giornalisti solenni rompicoglioni che costano molto,
producono poco e in compenso hanno un'opinione esageratamente alta di se stessi.
A KrilliX lo spiegò benissimo alcuni anni fa Giancarlo Scheri, allora direttore di Rete4.
E, in fondo,
ad essere sinceri… non è veramente un po’ così?
Comunque, Mentana tutte
queste cose le sapeva già, perché allora uscire così dai gangheri?
La verità (secondo
KrilliX) è che da quando ha dovuto rinunciare alla direzione del TG5, Mentana non
si è più divertito. Malgrado la direzione editoriale Mediaset, malgrado la
guida e la conduzione dell’ormai unica trasmissione di approfondimento del
gruppo, malgrado gli indubbi risultati ottenuti nel duello con Vespa.
Da alcuni anni (secondo
KrilliX) Mentana si annoia. Un po’ come Wowbagger l'Eterno Prolungato di “La
vita, l’universo e tutto quanto” di Douglas Adams. "Chiudendo gli occhi in
un'espressione di tedio e stanchezza, Wowbagger l'Eterno Prolungato mise su un
po' di Jazz sullo stereo della nave e pensò che avrebbe potuto anche farcela a
gestirsi la sua immortalità, se non fosse stato per le domeniche pomeriggio."
Insomma, Mentana Wowbagger
ha scelto di cambiare aria, di dare una svolta alle sue domeniche pomeirggio e ricominciare a divertirsi altrove. Legittimo e comprensibile.
Ma in tutto
questo, il vittimismo che c’azzecca? E l'aria da fine del mondo di mezza stampa italiana, che senso ha? Mentana è braverrimo: lasciato un editore, ne troverà un altro. Non gli resta che sperare che sia altrettanto liberale di quello che lascia.
| inviato da
KrilliX il 10/2/2009 alle 19:4 | |